verdi del trentino
    convention per la costituente ecologista del trentino - sabato 9 aprile 2011
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Intervento di Enrico Leoni
Associazione Difesa Animali (ADA)

Sono il presidente di una piccola associazione difesa animali che opera ad Arco.

In questi tredici anni di lavoro nel volontariato a difesa del mondo animale ne ho viste di cose, sia nel male ma devo dire la verità  anche nel bene perché per fortuna nella nostra provincia il problema del randagismo animale è molto poco diffuso. Anche perché opero in un comune dove l’amministrazione comunale in tutti questi anni  ci è stata sempre molto vicina. C’è da dire che se  certe situazioni non sono gravi lo si deve solo, ripeto solo, grazie al lavoro di associazioni animaliste operanti sul territorio provinciale che con i molti volontari a volte suppliscono la carenza delle istituzioni. Associazioni comunque che operano sempre con disponibilità finanziare molto ridotte se non inesistenti. Le associazioni  e i volontari a volte comunque sono ancora visti come degli intrusi, delle persone che invece che fare del bene  al mondo animale, sono dei rompiscatole, dei integralisti. Neo di questa provincia è la mancanza di una legge provinciale sul maltrattamento animale. Una legge che sappia dare regole certe a chi opera nel settore della protezione animalista. Ora sembra che questa legge, presentata da Bombarda e altri consiglieri provinciali,vada in commissione dopo molti emendamenti che noi associazioni animaliste abbiamo proposto. E speriamo vengano accolti, visto che sul territorio ci siamo noi e sappiamo le vere problematiche del mondo animale.

Per quanto riguarda le situazioni nazionali, vediamo che nonostante molte campagne di sensibilizzazione, molto impegno,  situazioni difficile per non dire altro, si verificano, con maltrattamenti anche a volte al limite della indecenza, questo ribadisco, a livello nazionale sopratutto, nella nostra provincia i casi sono molto sporadici. Queste situazioni si possono vedere spesso a Striscia la notizia, situazioni paradossali, come canili lager, corse di cavalli sulle statali, combattimenti di cani, stalle dove gli animali sono tenuti in modo disumano, che vengono risolte solo con l’intervento dei giornalisti di questo notiziario satirico. Non capisco come certi amministratori non vedano o meglio non vogliono vedere, spesso sanno tutto di cosa succede nelle loro città,però queste situazioni le considerano per loro, un peso, una rogna, e lasciano  che le situazioni degenerino prima di intervenire.  Secondo me questi pseudo amministratori  vanno sensibilizzati e se non sensibili ed inadempienti pesantemente sanzionati. Un altro problema che spesso riscontriamo nel nostro operare sono  gli interventi delle forze dell’ordine che non sanno a volte come intervenire per sanzionare, sia per la mancanza di conoscenza legislativa in materia animale, sia per a volte leggi tanto complicate che difficili da interpretare. Qui bisogna intervenire facendo leggi chiare, che diano la possibilità di sanzionare anche pesantemente se serve chi maltratta gli animali. Altro tema gli abbandoni che anche qui nonostante molti spot televisivi fanno fatica a calare. Ecco allora secondo me come una forza politica  che si dichiara ambientalista deve prendersi carico  con  urgenza, delle problematiche animaliste.

Questa forza  deve mettere nel suo programma ben chiaro come vuole muoversi nel variegato mondo animale proponendo leggi, iniziative, banchetti, se serve andare in piazza a manifestare e sopratutto essere da supporto alle miglia e migliaia di volontari che operano nelle associazioni animaliste in Italia, volontari che oltre  a dare il loro tempo libero  spesso per mancanza di fondi devono aprire i loro portafogli per supplire  alle istituzioni. Non pensare che  il mondo animale, come pensano purtroppo molte persone, moltissimi amministratori nazionali, che locali, sia di secondo piano di fronte ad altre problematiche. Per rafforzare questo ragionamento ricordo che in Italia sono stimati circa 7 milioni di cani per non parlare di gatti ed altri animali, che vivono nelle nostre famiglie. Una famiglia su tre in Italia possiede in casa un animale. Quindi  nei nuclei familiari, vivono spesso  animali e una normativa seria efficace  è urgente. Gli animali ormai sono diventati  spesso di aiuto non solo nelle catastrofi, non solo nel ritrovamento delle persone, ma anche di aiuto psicologico a persone in difficoltà, agli anziani che vivono soli, ai diversamente abili.

Dobbiamo  togliere dalla mente di molto amministratori l’idea che il mondo animale sia solo di secondo piano, che non vada preso in seria considerazione. Una forza che sta per nascere come quella  della costituente ecologista, deve porre in primo piano queste problematiche certo non dimenticando ,altre tematiche forti del mondo ambientalista,il pericolo del ritorno al nucleare in Italia, il mondo del utilizzo di fonti alternative, che dopo i decreti che tolgono finanziamento a queste fonti, fanno sì che l’Italia regredisca  a una delle ultime nazioni che utilizzano il solare,l’eolico. A questo proposito è di questi giorni la notizia che  in spagna l’eolico è diventato la prima fonte di energia di quella nazione. Dovremmo imparare. In questi anni abbiamo assistito a catastrofi naturali causate dalla mano dell’uomo, le problematiche del lavoro ed molte altre situazioni che l’Italia sta attraversando, e chiaramente vanno risolte certo anche queste tematiche  hanno importanza non sono qui a dire che si deve solo pensare al mondo animale ci mancherebbe. . Ma secondo me  ormai come siamo strutturati, per il rapporto con gli animali che abbiamo, per  come dicevo prima, il gran numero di animali d’affezione  presenti nelle nostre famiglie, e  il nostro modo di vivere, ci porta ogni giorno a dover affrontare problematiche legate al mondo animale.

Vorrei toccare brevemente altri temi che mi stanno a cuore e spero vi facciano riflettere. Scandalosa la nuova direttiva europea sulla vivisezione, che allarga le maglie ai laboratori che fanno esperimenti con animali favorendo la lobby delle ditte farmaceutiche, permettono allevamenti di animali destinati a fine atroce, quando sappiamo che ormai gli stessi esperimenti, visto il progresso della tecnologia, possono essere fatti senza massacrare animali. Purtroppo anche con il voto di eurodeputati  di sinistra una fra i quali Sergio Cofferati questo decreto europeo è passato. Deplorevole l’aiuto economico, si parla di milioni di euro, che si dà ai circhi  che lavorano sfruttando e maltrattando gli animali, tenendoli in gabbie anguste, dando da magiare loro cose indicibili per debilitarli, drogandoli, questo è provato, per far in modo che non abbiano la forza di ribellarsi  agli esercizi che vengono insegnati loro contro la loro natura. Facciamo campagne per sensibilizzare i nostri figli su come vivere a fianco degli animali e poi  li portiamo al circo a vedere un elefante che balla su un sgabello un leone che salta un cerchio di fuoco. A questo proposito ad Arco verranno presentate a breve due mozioni, la prima riguarda la vivisezione, dove  si invita la giunta a porre una delibera di divieto ad insediare laboratori  che operano con vivisezioni, e divieto di dare permessi ad allevamenti di animali destinati alla vivisezione. La seconda riguarda i circhi, con divieto di dare spazi a circhi che utilizzano per i loro spettacoli animali. (Leggere il dispositivo delle due mozioni)

Invito tutti gli amministratori presenti oggi, sensibili a queste tematiche, a fare la stesse mozioni nei loro comuni.

Lo so benissimo che essendo leggi europee o nazionali, queste mozioni se impugnate non hanno effetto, ma secondo me è un grande segnale di sensibilizzazione, di civiltà, più ne vengono presentate, ricordo che in Italia ormai moltissimi comuni le stanno adottando, sia quella sulla vivisezione, sia quella sui circhi, più i nostri politici  si rendono conto che debbono rivedere queste leggi. Lasciatemi fare un cenno anche sulla caccia, la trovo una attività assurda, sparare centinaia di pallini ad uccellini grandi meno di una mano, dare il permesso di cacciare specie che ormai sono vicine all’estinzione. Una volta la caccia serviva per procurasi il cibo, per magari sfamare una famiglia, ma ora la si fa solo per un hobby che trovo disgustoso. E hanno anche il coraggio a volte di chiamare la caccia sport. Ma un altro aspetto sulla caccia volevo far risaltare che a volte viene  messo in secondo piano, ma sapete quanti quintali di pallini di piombo finiscono sui terreni durante una stagione venatoria?. Diventando poi questo piombo, negli anni  materiale inquinante per i terreni stessi, per noi umani pericoloso. Altra bestialità emersa proprio l’altro ieri, il ministro alla salute Fazio ha pensato di rintrodurre , dopo che solo un anno fa era stata bandita, la possibilità di mutilazione di code hai cani, ma sapete quali cani? Solo per i cani da caccia, certo per favorie la lobby dei cacciatori che portano bei voti.  Queste sono alcune tematiche che a noi volontari di associazioni animaliste stanno molto a cuore, mi scuso se dette in modo confusionario, non sono un oratore, ma spero che quello che volevo dire, volevo far arrivare all’attenzione dei presenti si sia capito e chiudo con una frase dello scrittore Bernard.

DUE COSE MI HANNO SEMPRE SORPRESO:
L’INTELLIGENZA DEGLI ANIMALI E LA BESTIALITÀ DELL’UOMO.

Grazie.

 

Convention
per la Costituente ecologista
del Trentino

Trento,
9 aprile 2011

ore 14.30-19.30
Centro servizi s.Chiara
Via s.Croce, 67
sala 3

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vedi anche:
Costituente ecologista

 

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