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Trento, 11 aprile 2023
ANCORA UNA VOLTA SARANNO LE CATEGORIE PIÙ FRAGILI
A PAGARE PIÙ TASSE

COMUNICATO STAMPA
di Lucia Coppola e Andreas Fernandez
Co-portavoce di Europa Verde del Trentino

Europa Verde del Trentino intende esprimere il totale disappunto nei confronti della decisione della Giunta leghista di abbassare il tetto per l’esenzione dell’addizionale Irpef (1,23% fino a 50.000 Euro e 1,73% oltre tale soglia) da 25 mila a 15 mila euro lordi, intervenendo sui redditi superiori ai 1.000 euro netti con importanti prelievi che possono variare da circa 200 a oltre 400 euro.

Tutto ciò rimangiandosi una promessa di attenzione alle categorie più fragili fatta soltanto pochi mesi fa. Di certo questo intervento a gamba tesa non applica un modello equo di redistribuzione delle risorse pubbliche.

Ricordiamo a questo proposito una nostra istanza di accesso agli atti inerente sia all’ammontare dei versamenti annui relativi all’addizionale regionale Irpef per le diverse fasce di reddito, sia allo storico delle variazioni di quest’ultima negli anni che ha evidenziato come siano sempre lavoratori e pensionati a pagare il prezzo più alto, dopo aver lavorato e pagato contributi per ricevere in cambio una pensione che garantisca quanto meno una vita dignitosa.

Questo aumento ingiustificato delle tasse colpirà infatti pensionati e giovani lavoratori che sono notoriamente le categorie a più basso reddito. Molto più equa la manovra dell’Alto Adige/Sudtirolo dove il tetto di esenzione è fissato a 35.000 euro lordi annui; non si capisce la ragione per cui il Trentino vada ad erodere ulteriormente il potere di acquisto di chi paga regolarmente le tasse e sostiene l’economia nazionale e provinciale.

Tutto ciò, preme ribadirlo, avviene con una inflazione che galoppa oltre il 10%.

L’impegno della Provincia dovrebbe dunque essere quello di estendere la platea degli esenti al versamento e di venire incontro a coloro che sono socialmente ed economicamente più fragili.

Europa Verde del Trentino perciò sostiene convintamente la giusta protesta dei sindacati.

      
   

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