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Proposta di accordo illustrata nell'incontro del 5.2.2001
Trentino-Alto Adige/Südtirol
Elezioni politiche 13 maggio 2001

UN PATTO PER L’AUTONOMIA:
Dichiarazione di intenti comuni tra l'Ulivo-centrosinistra autonomista
del Trentino-Alto Adige/SÜdtirol e la SÜdtiroler Volkspartei

Dall’Accordo Degasperi-Gruber fino al nuovo Statuto del 1972 e alla recente riforma parlamentare, l’Autonomia speciale – anche attraverso fasi storiche di conflitto e di faticosa ricomposizione – ha costituito sia un diritto delle popolazioni altoatesine/sudtirolesi e trentine sia una sfida storica rispetto alle proprie capacità di autogoverno democratico.

L’Autonomia speciale ha promosso una convivenza rispettosa dei diritti delle minoranze tedesca e ladina e una crescita del governo democratico del territorio a beneficio di tutti i cittadini. L’autogoverno democratico dell’Autonomia costituisce una sfida che non può mai basarsi solo sulle positive conquiste del passato, ma che deve sempre sapersi misurare con le rinnovate esigenze della società civile, con il superamento di fenomeni di burocratizzazione e con la realizzazione di una più articolata riforma istituzionale dei poteri democratici.

Nel quadro dell'Autonomia speciale, delle sue ragioni storiche e del suo ruolo futuro, da garantire e da rafforzare sia nella dimensione europea sia nella prospettiva di una compiuta riforma federalista della Repubblica italiana, la collaborazione tra l'Ulivo-centrosinistra autonomista e la SVP è finalizzata a promuovere uno sviluppo sostenibile che tenga conto della peculiarità dell'eco-sistema alpino e che favorisca l'economia, l'ambiente, la scuola, l'Università, la ricerca scientifica e l'innovazione tecnologica, la sicurezza sociale e il benessere di tutte le popolazioni, valorizzando le risorse umane di una terra ricca di storia, di lingue e di culture, capace di vivere una convivenza plurilingue equilibrata, aperta e solidale.

La garanzia e il rafforzamento della speciale Autonomia del Trentino-Alto Adige/Südtirol ha rappresentato negli ultimi anni un positivo terreno di incontro e di comune impegno tra la coalizione dell'Ulivo-centrosinistra autonomista e la Südtiroler Volkspartei.

In Parlamento, grazie a questa collaborazione, è stata approvata la riforma dello Statuto di Autonomia, che prevede – "in armonia con la Costituzione e i princìpi dell’ordinamento giuridico della Repubblica" e "con il rispetto degli obblighi internazionali" - l'attribuzione di nuove competenze alle Province autonome in materia di forma di governo e di legge elettorale, il rafforzamento della tutela istituzionale della minoranza ladina in provincia di Bolzano e l'introduzione per la prima volta nello Statuto della tutela delle minoranze ladina, mochena e cimbra in provincia di Trento, con la garanzia di una rappresentanza provinciale alla minoranza ladina trentina.

Inoltre, nell'ambito della riforma dell'art. 116 della Costituzione, ancora all’esame del Parlamento, è stata approvata la denominazione bilingue della Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol, con l'ulteriore definizione costituzionale che la Regione è costituita dalle Province autonome di Trento e Bolzano, introducendo per la prima volta in Costituzione il riconoscimento dell'assetto tripolare della nostra speciale autonomia. Nell'ambito della stessa riforma in direzione "federalista" del Titolo V della seconda parte della Costituzione, con una apposita norma transitoria è stata affermata l'immediata applicabilità anche alle autonomie speciali di tutte le norme più favorevoli contenute nella riforma costituzionale.

Nel corso della legislatura, grazie alla collaborazione tra l'Ulivo e la SVP, sono stati approvati numerosi provvedimenti a favore delle Province autonome di Trento e di Bolzano in tutte le leggi finanziarie e sono state inoltre emanate dai Governi di centrosinistra numerose norme di attuazione, che hanno ulteriormente rafforzato i poteri e le competenze autonomistiche.

A partire dalle ultime elezioni regionali, inoltre, si è costituita una maggioranza di governo regionale che ha realizzato una positiva convergenza tra l'Ulivo-centrosinistra autonomista e la SVP, fondata sul riconoscimento dell'importanza della riforma statutaria, sul comune impegno al completamento del trasferimento delle deleghe e sul rilancio della Regione come ambito istituzionale di cooperazione e collaborazione tra le due Province nelle materie di comune interesse nel quadro dell'unico eco-sistema alpino e nella prospettiva di un completamento della riforma statutaria per quanto riguarda il ruolo futuro della Regione.

Sulla base delle esperienze storiche e istituzionali precedenti, e ora nel quadro internazionale reso più favorevole dalla firma, da parte del Governo italiano, del Protocollo aggiuntivo alla Convenzione di Madrid oltre che dalla ratifica della Convenzione delle Alpi, un importante terreno di collaborazione tra l’Ulivo-centrosinistra autonomista e la SVP riguarda le iniziative per una più forte cooperazione transfrontaliera nell’ambito di una Unione Europea che veda un più accentuato protagonismo regionale sulla base del principio di sussidiarietà. La cooperazione transfrontaliera deve valorizzare al tempo stesso il ruolo delle istituzioni di governo e di rappresentanza, a tutti i livelli, ma anche il positivo rapporto di conoscenza, collaborazione e convivenza tra le popolazioni plurilingui dell’eco-sistema alpino.

Anche nelle due Province e nelle principali città del Trentino e dell'Alto Adige/Südtirol il governo dell'Ulivo-centrosinistra autonomista e, in provincia di Bolzano, della SVP (sia pure con alleanze non sempre omogenee, ma che potrebbero essere ulteriormente allargate) ha costituito negli ultimi anni una positiva esperienza che non cancella le rispettive identità e le differenze politiche, sociali e culturali, ma che le valorizza in una dimensione di cooperazione e anche di confronto critico e costruttivo, confronto che a Bolzano si è positivamente espresso nell'ambito delle consultazioni del c.d. "Tavolo Bressa" e dei temi che ha saputo porre all’ordine del giorno.

è comune interesse del Trentino e dell'Alto Adige/Südtirol che, nelle prossime elezioni politiche, questo consolidato percorso di collaborazione possa confermarsi e rafforzarsi con l'elezione del maggior numero di deputati e senatori capaci di esprimere nel Parlamento italiano la più rigorosa garanzia delle conquiste autonomistiche e l’impegno per un loro ulteriore sviluppo sia sul piano costituzionale e istituzionale, sia per quanto riguarda gli aspetti economici, sociali, ambientali, culturali. Questa esigenza appare tanto più forte e credibile, quanto più si sono moltiplicati negli ultimi mesi, da parte del centro-destra, i tentativi di rimettere in discussione tali conquiste e addirittura i capisaldi, anche sul terreno degli accordi internazionali, della speciale autonomia del Trentino-Alto Adige/Südtirol.

Sulla base di questa dichiarazione di intenti comuni, l'Ulivo-centrosinistra autonomista e la SVP si impegnano a realizzare un patto per l’Autonomia che - senza mettere in discussione le rispettive identità e la propria autonomia politica - in tutti i collegi per la Camera e il Senato del Trentino e, in Alto Adige/Südtirol, nel collegio di Bolzano per la Camera e nel collegio di Bolzano-Bassa Atesina per il Senato, veda un comune impegno a sostegno di tutti i candidati, i quali saranno presentati sotto un simbolo concordato che rappresenti sia l’Ulivo-centrosinistra autonomista sia la SVP. I deputati e i senatori che verranno eletti porteranno avanti anche sul piano parlamentare gli obiettivi richiamati in questa dichiarazione e le esigenze di una proficua collaborazione per la garanzia e lo sviluppo della speciale Autonomia del Trentino-Alto Adige/Südtirol nella dimensione italiana ed europea.

(nuovo testo redatto da Marco Boato
sulla base delle osservazioni raccolte)

 

 

Elezioni politiche
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